Regalo di Natale

Mio figlio Giuseppe ha realizzato l’illustrazione in copertina del mio nuovo romanzo, al momento in stampa:

A Natale ha voluto farmi un altro prezioso regalo creando delle bellissime copertine alternative per alcuni miei libri precedenti. Eccole:

Kim Ki-duk (1960-2020) — Sunset Boulevard

Kim Ki-duk (Wikipedia) Ci lascia il regista sudcoreano Kim Ki-duk (Bonghwa, 1960), morto ieri, venerdì 11 dicembre, in Lettonia, dove si era recato verso fine novembre per comperare una casa a Jurmala. Simbolo di un cinema essenziale ed estremamente diretto, capace di coniugare poesia e brutalità, alternando, anche bruscamente, visionarietà ed iperrealismo, Kim Ki-duk all’età […]

Kim Ki-duk (1960-2020) — Sunset Boulevard

È in stampa

L’ombra si spostò e avanzò nella stanza. Camminava piano, cercando di non far rumore. Arrivata di fianco al letto, rimase lì ferma a lungo, finché si lasciò cadere in ginocchio e sollevò una mano. Luciana la vide avvicinarsi, ma la mano non la toccò. Si fermò a pochi centimetri dal suo petto, contornò il suo seno e si mosse lentamente giù per l’addome e il ventre percorrendo quindi le cosce e le gambe per arrivare fino ai piedi. La mano non la toccò mai, eppure Luciana sentiva la sua pelle fremere come per una carezza reale.

In copertina, Illustrazione di Giuseppe Michilli.

Decisi di scrivere mentre guardavo un film

Remo Bassini

ho scritto un commento su un post scritto da Monica Rossi (è un uomo, non si sa chi sia, scrive cose interessanti di editoria) su facebook. A volte ci siamo scritti. Ma mai per questioni editoriali. Ecco il commento

Mi chiedo spesso: se invece di vendere 500 copie ne vendessi 50000 cosa cambierebbe? Di scrittori, editori, editor che mi potrebbero dare del tu e che ora mi ignorano vorrei continuare a farne a meno. Ecco, magari non sarei in bolletta o semibolletta come lo sono spesso. e sono d’accordo con te (Monica Rossi) sul libro che è un prodotto. L’unica volta che ho venduto qualcosina è stato con un editore che mi disse: la fortuna di un libro la fanno tre cose. Titolo, copertina, distribuzione. Non è una verità assoluta ma c’era del vero in quella frase.

chiudo su di me. perché scrivo. tanti motivi, ma ho un ricordo. io…

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John Christopher Smith

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John Christopher Smith (1712 – 1795)

John Christopher Smith, clavicembalista e compositore, è ricordato soprattutto per essere stato segretario e copista di Georg Friedrich Händel; sulla sua figura, negli anni, si è ingenerata parecchia confusione in quanto anche suo padre, che portava il suo stesso nome, era stato il primo copista di Händel. La sua collaborazione con Georg Friedrich Händel diventa sostanziale a partire dal 1750, quando si aggravano i disturbi della vista e “il caro Sassone” non è più in grado di scrivere né di dirigere.


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Anton Bruckner – Sinfonia n. 5

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Anton Bruckner – Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore

Composta tra il 1875 e il 1876 e rivista nei due anni successivi, la quinta Sinfonia è un elemento di grande rilevanza nella produzione musicale di Anton Bruckner; da lui stesso era considerata una delle sue migliori costruzioni contrappuntistiche, come dimostra la complessità del movimento conclusivo.


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“Tutto sommato- Qualcosa mi ricordo”, Gigi Proietti si racconta

Sunset Boulevard

Con la stessa disinvoltura e naturalezza grazie alle quali ha conquistato negli anni un pubblico sempre entusiasta e partecipe delle sue pirotecniche evoluzioni da one man show, che lo hanno consegnato definitivamente alla ribalta dei nostri attori più poliedrici e geniali, Gigi Proietti affida ora alla pagina scritta (Tutto sommato- Qualcosa mi ricordo, Rizzoli Editore) un bilancio esistenziale affabulante e piacevole, un fluire alternato fra ricordi di vita e carriera, “quattro chiacchiere sul passato (sperando che a qualcuno interessi)”, più che un’autobiografia vera e propria, come lo stesso attore ci tiene a precisare. I tanti gustosi aneddoti, le puntuali annotazioni di costume presenti nel corso della narrazione, evidenziano l’identico carismatico coinvolgimento espresso sul palco, la narrazione di una storia per il puro piacere di raccontare, rendendo complici i lettori nell’indirizzarli verso un percorso comune a molti, “senza nostalgia, ma con l’amore per un passato che la natura…

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