Soupir

Stéphane Mallarmé (1842-1898). Traduzione di Roberto Michilli.

La mia anima verso la tua fronte
Dove sogna, o calma sorella
Un autunno coperto di lentiggini,
E verso il cielo errante del tuo occhio d’angelo
Sale, come in un giardino malinconico,
Fedele, un bianco getto d’acqua sospira verso l’Azzurro!
– Verso l’Azzurro intenerito d’Ottobre pallido e puro
Che specchia nei grandi stagni il suo languore infinito
E lascia, sull’acqua morta dove la fulva agonia
Delle foglie erra al vento e scava un freddo solco,
Che si trascini il sole giallo in un lungo raggio.

(1866)