Ode on a Grecian Urn – I

John Keats (1795-1821); traduzione di Roberto Michilli

I
Tu sposa immacolata della quiete,
Figlia del tempo lento e del silenzio,
Narratrice silvestre, che racconti
Una fiaba più dolce d’ogni rima:
Quale leggenda di dei e mortali
Nelle valli di Tempe e dell’Arcadia
Ospita la tua forma fra le foglie?
Uomini e dei e le fanciulle schive
Cos’è che inseguono o che cosa fuggono?
Quali suoni, quali estasi selvagge?