Ode on a Grecian urn – II

Più dolce d’ogni musica ascoltata
La vostra senza suono, o flauti lievi;
Non occorre che passi per l’orecchio,
Quell’armonia per arrivare al cuore:
Giovane leggiadro, sotto quegli alberi
Mai spogli continuerai a cantare;
Audace amante, mai la bacerai,
Così vicina e insieme irraggiungibile;
Ma per questo non essere infelice,
Per sempre l’amerai, per sempre bella!