Senza dedica

Giovanni Giudici (1924-2011)

Quasi che a un troppo sole mi saluti
In bianca blusa e gonna di plissé
Socchiusi gli occhi sessualmente astuti
Giovanile discendi verso me.

Al passo di un’ingenua verde via
Disegnando parole senza voce
Fabbrica della mia melanconia
La tua bocca mia sete spina e croce.

(1998)

da Eresia della sera, 1999.