Primavera

Alceo (VII sec. a. C.)

Traduzione di Filippo Maria Pontani:

Udivo
primavera venire vestita di fiori…

Fate presto! Un cratere
mescete, di quel dolce…

 
Traduzione di Salvatore Quasimodo:

Io sento già primavera
che s’avvicina coi suoi fiori:

versatemi presto una tazza di vino dolcissimo.

A primavera

Georg Trakl (1887-1914). Traduzione di Ida Porena.

Lieve sotto passi oscuri è affondata la neve,
All’ombra dell’albero
Gli amanti sollevano le palpebre rosa.

Sempre seguono i cupi richiami dei barcaioli
Stella e notte;
E lievi i remi battono a tempo.

Tra poco lungo il muro cadente fioriranno
Le viole
E rinverdisce piano la tempia al solitario.