Sulla strada esco solo; tra la nebbia

Michail Jurevič Lermontov (1814-1841)

Musica di Elizaveta Shashina (1805-1903);
canta Serghej Jakovlevič Lemescev (1902-1977).

Sulla strada esco solo; tra la nebbia
Il sassoso cammino luce; è notte
Calma. Il deserto porge orecchio a Dio,
E le stelle parlano tra loro.

Mirabile e solenne il cielo!
Dorme la terra in un azzurro nimbo…
Cosa dunque m’opprime, e mi fa male?
Che cosa aspetto, che cosa rimpiango?

Nulla più aspetto dalla vita,
E non rimpiango per nulla il passato;
Libertà cerco e pace! Ecco, vorrei
Abbandonarmi, addormentarmi!

Ma non del freddo sonno della tomba…
Addormentarmi sì, che fosse in petto
Sopita la vitale forza, ed esso
Si sollevasse piano nel respiro;

Che notte e dì, blandendomi l’udito,
D’amore mi cantasse dolce voce,
Che sopra me, in eterno verdeggiando,
S’incurvasse e frusciasse bruna quercia.

(1841)

Traduzione di Tommaso Landolfi.

Roberto Michilli – Tristezza di Erode 1/11

E’ livida la luna questa sera,

L’aria brucia come il fiato di un drago

E una cupa tristezza senza nome

M’avvolge il cuore col suo velo nero.

Danza per me, ti prego, Salomè,

Aiutami a scacciare la mia pena.

Potrai chiedermi quello che vorrai,

Se metterai quei veli colorati.

Vuoi che lo giuri, Salomè, mia cara?

Lo giuro: ti darò anche il mio regno

Se danzerai per i miei occhi stanchi.

da Attraverso la vita, EGI 2001