Tristezza di Erode 5/11

Danza mia Salomè, danza mia vita

Getta all’indietro i tuoi capelli neri

E corri sopra i colpi dei tamburi.

Sento sul viso il vento del deserto

Nelle orecchie ho il ruggito dei leoni.

Ecco che cade il primo dei tuoi veli.

Il mio respiro già si fa più breve;

La forza mi ritorna nelle membra

Non sono più l’Erode vecchio e stanco

Ma ho vent’anni e inseguo una gazzella

Correndo a piedi nudi in mezzo al bosco.

da Attraverso la vita, EGI 2001.

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