Tristezza di Erode 6/11

Anche il secondo velo ora è caduto.

Vorrei che tu ne avessi addosso mille

Per vederti danzare all’infinito.

Il terzo velo scende dai tuoi fianchi

Lasciando intravvedere le tue forme.

Danza, mia Salomè, danza per sempre

Ed io per sempre sarò qui a guardarti

Senza sapere più ieri e domani

Senza nemici e senza desideri

Se non quello che adesso mi regali

Inseguendo la dolce melodia.

da Attraverso la vita, EGI 2001.