Lampi d’estate

Li vedevo una o due volte in tutta l’estate. Attraversavano il paese in discesa, forse diretti verso il mare. La bicicletta di lui era blu, quella di lei gialla. Lui la precedeva sempre di qualche metro. Avevano gli occhiali da sole e un fazzoletto rosso annodato al collo. Entrambi indossavano pantaloni e camicie chiare. Passavano in un lampo. Il tempo di girarsi a guardarli e già erano scomparsi. Dopo, restava solo il ricordo del sorriso di lei e dei suoi capelli biondi scompigliati dal vento.

Tristezza di Erode 9/11

Ogni altra cosa sfuma e s’allontana.

Troppe domande inutili rattristano

I nostri brevi giorni sotto il sole.

La sola verità è il desiderio:

Nasce, s’acquieta, ogni volta rinasce;

Non muore; eternamente inappagato

Vivi c’immerge nell’onda pulsante

Che dalla terra corre su alle stelle.

Verde come le foglie a primavera

Il sesto velo scende per lasciarti

Coperta solo da una bianca nebbia.

 

da Attraverso la vita, EGI 2001.