Tristezza di Erode 11/11

Con un gesto ti slacci il velo bianco,

Lo sorreggi un istante con le dita,

Poi lo lasci cadere e quello scende

Per fermarsi ai tuoi piedi come schiuma.

Nuda e trïonfante ora tu mi guardi

Mi guardi e mi sorridi, Salomè,

Perno dell’armonia dell’universo.

Lasciati accarezzare dai miei occhi

Offriti a me per un eterno istante.

E adesso chiedi, chiedi ciò che vuoi.

Nulla, lo giuro, ti sarà negato!

 

da Attraverso la vita, EGI 2001.