Michail Jur’evič Lermontov – Fu un tempo che scrivevo per diletto

Michail Jur’evič Lermontov (1814-1841), traduzione di Tommaso Landolfi.

Fu un tempo che scrivevo per diletto,
Agitato da sogni fanciulleschi;
Fu un tempo che soffrivo per amore,
E, con anima ardente e tempestosa,
In lievi versi andavo figurando
Delle arcane visioni il caro sciame.
Ma i giorni di speranza non faranno
Più ritorno, tradito ha il primo amore!…

da L’ultimo figlio della libertà, 1831.