Viaggio nel tempo

 

Il mio amico Beniamino Procaccini ha scattato questa fotografia nel primo pomeriggio di mercoledì 22 febbraio 2012.
Mi ha ritratto nell’androne della casa dove sono nato, in via Diana 4 a Campli, provincia di Teramo.
Non ci entravo dall’estate 1963, quando mio padre, mia madre e io andammo ad abitare da un’altra parte.

Eravamo in giro per il paese, io e Beniamino, e gli stavo indicando il portone della mia vecchia casa quando una vicina si è affacciata alla finestra soprastante, mi ha riconosciuto e ci ha invitati a entrare. Ho detto che non potevamo, che avevamo fretta, che ci stavano aspettando… Erano scuse. In realtà non mi sentivo di affrontare l’emozione violenta che sapevo mi stava aspettando lì dentro. Ma lei è scomparsa e subito dopo è scattata la serratura. Ho esitato ancora qualche secondo, poi ho tirato un profondo respiro, ho spinto il battente e siamo entrati, e in un istante sono tornato indietro nel tempo di cinquant’anni.
La vicina è apparsa in cima alle scale e ci ha invitati in casa per un caffè, ma l’ho ringraziata dicendo che non era possibile, che davvero ci aspettavano. Mi ha detto allora di salire almeno a guardare la terrazza e la porta di casa mia, ma questo proprio non mi sentivo di farlo. Il mio vecchio cuore malandato non avrebbe retto all’emozione.
E lei ha capito, e con squisita cortesia ci ha salutati ed è rientrata a casa, lasciandoci soli, e io mi sono guardato intorno, trattenendo il respiro.
Un tempo non era così come si vede nella fotografia, quel luogo di antichi incanti. Lo hanno restaurato, e bene, devo dire, ma le scale e il disegno sul pavimento sono gli stessi di allora.
Il chiarore che scende dall’alto viene sì dalla terrazza, ma anche dai luminosi anni della mia infanzia lontana, quando ero così felice e tutto doveva ancora accadere.

Sto lì in fondo alle scale e guardo lassù, dove è rimasto il mio io bambino e la parte migliore della mia vita. Non sapevo che il mio amico mi stesse fotografando, ero troppo preso dal tumulto che sentivo nel petto, ma lui, con discrezione e in silenzio, tenendosi da parte per non disturbarmi, è stato capace di cogliere il momento perfetto e di far intuire a chi guarda ciò che io stavo provando.

2 risposte a “Viaggio nel tempo

  1. è bellissimo questo tuo scorcio intimo di vita, Roberto…
    mi fai provare quella bellissima emozione, sentire che il tempo, in certi anfratti, resta eterno.

    un carissimo saluto
    carla

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