[Quando tra le mie braccia…]

Aleksándr Sergéevič Púškin (1799-1837). Traduzione di Tommaso Landolfi.

Quando tra le mie braccia
Io chiudo la tua snella vita,
Ed i teneri accenti dell’amore
Ti prodigo nell’estasi,
Tacita, dalle mie mani serrate
La flessibile vita liberando,
Tu mi rispondi, cara amica,
Con un sorriso diffidente;
Tu, scrupolosamente rammentando
Di biechi tradimenti le leggende,
Disattenta, impartecipe,
Mi ascolti tristemente…
Maledico le perfide intraprese
Della mia giovinezza rea
E dei fissati convegni le attese
Nei giardini, nelle silenti notti.
L’amoroso sussurro maledico,
Dei versi il misterioso canto,
Le carezze delle fidenti vergini,
Ed il tardo rimbrotto e il loro pianto.

(1830)