De senectute

Giovanna Bemporad (1928 – 2013)

 

Col passare degli anni – io mi figuro –
trascineremo passo passo il piede
sul bastoncello, a confortarci ai tiepidi
raggi del sole.

                            E immagino che quando
la morte a noi verrà, non ci dorremo
se si ricorderanno i cari amici
di noi, parlando, e ci ameranno ancora.

[Già la mia vela, in signoria dell’ombra…]

Giovanna Bemporad (1928 – 2013).

 

Già la mia vela, in signoria dell’ombra,
l’impudenza del giorno lascia a riva
col suo lungo corteo di foglie morte.
E lacrime si adunano negli occhi
sommesse, irrevocabili. O mia dolce
gioventù, la tua favola è finita
e l’autunno m’è sopra. Il mondo intorno
con la sua fioritura sempre nuova
di lucenti capelli ad ogni aprile
tanto mi offende che vorrei morire.