Sacrificio sconsiderato

Jons lo scudiero

In una partita a scacchi giocata con il tempo tradizionale di 40 mosse in due ore, un giocatore che sacrificasse il suo alfiere alla terza mossa, per catturare il pedone f7 e costringere il re nero a venire allo scoperto, non avrebbe nessuna possibilità di vincere. Una partita iniziata in modo così velleitario è perduta in partenza. Infatti con sufficiente tempo a disposizione il nero riesce facilmente ad organizzare una difesa soddisfacente e a mettere al sicuro il re, restituendo all’occorrenza parte del materiale sacrificato dal bianco. Ma in una partita semilampo, con un tempo totale di 10 minuti per giocatore, una tattica aggressiva fino ai limiti dell’incoscienza potrebbe avere successo. Se il giocatore che subisce il sacrificio si lascia prendere dal panico, al solo pensiero che le lancette dell’orologio corrono inesorabilmente, potrebbe fare mosse affrettate e deboli, e il bianco, sfruttando il vantaggio dell’iniziativa rafforzata dal sacrificio, può riuscire…

View original post 221 altre parole

La Luna è tramontata – John Steinbeck

Ultima Visione

La Luna è tramontataNon e’ chiaro ma si presume che la vicenda si svolga nel nord Europa agli inizi del 1940 dove un piccolo paese ma prezioso in quanto a risorse carbonifere, viene conquistato da quello che pare essere l’esercito tedesco.
Le intenzioni non sono bellicose ma un’invasione e’ un’invasione e un popolo pacifico che da secoli ha conquistato la pace, in breve tempo puo’ trovare in se’ lo spirito guerriero e ribelle. Vicenda giocata in progressione, escalation di azione e sentimenti nel deteriorarsi del rapporto tra i due fronti con la perdita dell’innocenza che non riguarda solo i conquistati ma anche i conquistatori, loro nella convinzione di essere nel giusto e che non si capacitano sul come ci si possa ribellare a cio’ pare un naturale stato delle cose.
L’intera trama quindi non e’ altro che un sottile e terribile gioco psicologico nel tentativo da parte di Steinbeck di definire linee e…

View original post 274 altre parole

Andy Warhol tra le Vetrine del PAN

Words Social Forum

wharol-asta_784x0

«La Pop art è per tutti. Non credo che l’arte dovrebbe essere solo per pochi eletti, ma penso che al contrario dovrebbe essere per la massa del popolo americano, gente che di solito accetta comunque l’arte …»
Andy Warhol, 1967

IN BREVE
In Pennsylvania, il 6 agosto 1928, da due immigrati ruteni nasce Andrew Warhola Jr. un bambino con un prodigioso talento artistico. Dopo essersi laureato al Carnegie Istitute of Technology (oggi Carnegie Mellon University) di Pittsburg si trasferì a New York, che gli offrì subito la possibilità di affermarsi nel mondo pubblicitario, collaborando soprattutto con le riviste Vogue e Glamour.

Il suo talento artistico si sviluppò in molti campi visivi. Infatti oltre al suo operato come pittore, è noto come scultore e per aver ricoperto vari ruoli in ambito cinematografico.
Grazie al suo enorme talento pubblicitario riuscì a ritagliarsi un posto d’onore tra i personaggi influenti del XX…

View original post 1.010 altre parole