Fenomenologia del complotto misterioso: come inventare un mistero sul web (con l’aiuto dei mass media)

Il nuovo mondo di Galatea

Spesso una si domanda come nascano alcune bislacche teorie complottistiche che si ritrovano in rete e vengono poi ricicciate su Voyager e Mistero. Ieri, per puro caso, passeggiando su Fb, mi è capitato di assistere alla nascita di una di queste storie, e confesso che mi sono sentita un po’ come un astrofisico che per puro caso assista alla nascita di una stella.

Partiamo dall’inizio: su Repubblica cultura esce un articolo di Gino Castaldo intitolato Il Dilemma di Benedetto XVI: la copertina profetica di Urania. Si racconta la trama di un romanzo di fantascienza edito nella collana Mondadori Urania nel 1978 e scritto da Herbie Brennan: un papa in carica, Benedetto XVI, comincia a soffrire di allucinazioni e queste portano a delle “rivelazioni” che potrebbero scatenare lo scoppio di una nuova guerra mondiale, quindi si chiede se di debba dimettere perché non sa se le voci che sente siano…

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La leggenda del sesto uomo

Brotture

La leggenda del sesto uomo

Una buona idea narrativa, un risultato decente. L’idea buona di Monika Kristensen, esploratrice polare datasi alla narrativa, ne La leggenda del sesto uomo (Kullungen, 2008, trad. it. di M. V. D’Avino, Iperborea 2013) è questa: un asilo infantile a Longyearbyen nelle isole Svalbard, durante l’inverno artico in cui non sorge il sole, e una miniera di carbone gigantesca e attiva nel cuore della montagna. Dall’asilo sparisce una bambina, e la sua affannosa ricerca si intreccia col vissuto di molte persone, tra cui i suoi genitori, tra le fragilità dei rapporti coniugali e amorosi, il lavoro dei minatori, le attività illecite sul mare gelato, tra orsi bianchi, minatori-bracconieri a caccia di renne e pescatori-contrabbandieri, e le profondità della terra da cui l’inesausta opera umana estrae il carbone pagando un alto prezzo di vite.  L’idea narrativa è buona, ma i numerosi personaggi sono appena abbozzati, e i loro moventi non…

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