Guido e le foglie

Brotture

 tatoboleto

Ecco un piccolo episodio che illustra come funziona la mente autistica, e i problemi che questo modo di funzionare arreca a noi normali. Accompagno a scuola ogni mattina il mio figlio autistico Guido con la Panda, che solitamente è parcheggiata in giardino sotto un olmo. D’autunno l’olmo perde le sue foglie, e durante la notte molte finiscono sul parabrezza dell’auto, soprattutto se piove e tira vento. Succede quindi spesso che Guido salga in macchina, e mi veda togliere dal vetro le foglie prima di mettermi al volante. Guido non solo è autistico, ma ha un grave ritardo mentale, e non parla: comunica come può, ad esempio in auto per richiamare l’attenzione dal sedile posteriore protende un braccio, e tocca la spalla del guidatore e indica con la mano. Spesso si fatica a comprendere cosa intenda esprimere. L’altro giorno, alle 8 di mattina, come al solito lo faccio salire…

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