Villa Hériot, al miglior offerente

winckelmann in venedig

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Dovremo tornare a fare le barricate, come a Milano nel ’48 (milleottocento, naturalmente). In questa città non si fa più in tempo a mobilitarsi per una cosa, che altri due o tre scandalosi tentativi di svendere pezzi del nostro comune patrimonio ti vengono sbattuti sotto il naso. Se l’imperativo è quello del sottostare al diktat della legge di stabilità, far cassa adesso e in fretta è la maniera più facile per riuscirci. E poco importa se a rimetterci in maniera definitiva è la città, che giorno dopo giorno viene privata di pezzi sostanziali del suo patrimonio, che se rendono due lire adesso se ne andranno però per sempre per diventare parti di quella orrenda struttura ricettiva globale che ci sta trasformando nella Disneyland del nordest.
Villa Hériot sorge alla Giudecca vicino alle Zitelle, ma si affaccia sul margine sud dell’isola, quello che guarda all’esterno della città verso la laguna aperta. Fu…

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The high tide experience

winckelmann in venedig

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Questa mattina il dio Meteo ci ha graziato con un’acqua alta che, al confronto di quelle che hanno reso così simpaticamente complicata tutta la settimana testé trascorsa, era veramente una cosetta da niente. Sicuramente non su acquette altine così fa leva l’albergo che si è inventato la Winter high tide experience, un’offerta per un week end coi piedi a mollo che nel tutto compreso, fra pernottamenti e aperitivi, mette anche una Dotazione di galosce, di orari delle maree, mappa e guida cartacea per scoprire i luoghi più suggestivi di Venezia con l’acqua alta. Tutto probabilmente molto divertente per chi con l’acqua alta non ci ha a che fare quando gli tocca andare a lavorare o a fare la spesa, resta solo da capire come si coordina la necessaria programmazione di una vacanza e di un’offerta speciale col ciclo delle maree. Voglio dire, l’acqua alta viene quando vuole lei, magari per…

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Curiosità sui nomi delle strade di Roma

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Via dei Condotti, Campo de’ Fiori, Via della Panetteria, Via Panisperna, sono soltanto alcuni dei nomi della strade di Roma. Strade note, entrate ormai nella toponomastica della città e pronunciate distrattamente. Ma come sono nati i nomi di queste strade da cui spesso si possono dedurre fatti, avvenimenti e storie che riguardano o riguardarono la città?

Vediamone alcuni:

  • Via dell’Acqua Bullicante: prende il nome dalla sorgente di acqua, proveniente dalla Tuscolana, ricca di idrogeno solfato, da cui bulicare, cioè bollire.
  • Via del Boschetto: chiamata così per via del boschetto di olmi fatto piantare dal cardinale nei dintorni della chiesa di Sant’Agata dè Goti.
  • Via delle Botteghe Oscure: detta così per via della scarsa luce che filtrava nelle piccole finestre delle botteghe seminterrate dei tanti cordai e fabbricanti di coperte che operavano lì.
  • Campo de’ Fiori: una volta, fino al ‘400 era realmente un campo ricoperto di fiori, essendo edificata solo…

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Il buco della serratura dei Cavalieri di Malta all’Aventino

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Curiosità: la suggestiva vista sulla Cupola di San Pietro dal buco della serratura dei Cavalieri di Malta all’Aventino.

Se volete trascorrere una giornata immersi nel verde ma anche nella cultura potete passeggiare nella magnifica cornice del colle Aventino. Nella zona del Circo Massimo, il colle Aventino è conosciuto per le bellissime chiese di origine medievale,  Santa Sabina, Sant’ Anselmo, Santa Prisca, Sant’Alessio, San Saba e Santa Balbina, ma anche per il suo Roseto Comunale, con i suoi 10.000 metri quadri è trai più belli al mondo, e per il Giardino degli Aranci da cui si gode di un panorama suggestivo. La particolarità di camminare lungo le vie dell’ Aventino è che si esce dal caos e dalla frenesia che avvolgono Roma giornalmente, la zona è infatti molto tranquilla e silenziosa. C ’è una piccola ‘sorpresa’ per chi vuole godersi un panorama suggestivo: il buco della serratura della porta del Priorato…

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