Belomor2.

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CAPITOLO 2

IL PAESE E I SUOI NEMICI

Torniamo al 1931, viaggiando nei treni stracolmi dall’Oceano Pacifico fino al Turkestan, da Murmansk fino a Baku.
Eravamo più giovani di soli tre anni, ma ecco che i fatti del 1931 sono già diventati cronaca storica. Il flusso degli avvenimenti si è trasformato in storia – e che storia! – non appena si è chiuso alle nostre spalle!
L’Unione Sovietica era senza Magnitogorsk, senza il Dneprogès1, senza la ChTS2. Nei luoghi dove essi sarebbero stati costruiti si vedevano scavi, scheletri di travi incrociate, il bagliore delle saldature elettriche.
Alla Montagna magnetica3 i komsomol’cy vanno al lavoro notturno d’assalto cantando e a righe serrate. Tutti sono eccitati. Questi ragazzi sono giunti al glorioso cantiere, spesso anche a piedi, da ogni dove. Tra di loro ci sono molti abitanti delle campagne e orfani. Tra di loro ci sono gli…

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