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MAMAJ

Di sera e di notte non ci sono più case a Pietroburgo: ci sono navi di pietra a sei piani. Una nave, solitario mondo a sei piani, avanza veloce sulle onde di pietra in mezzo ad altri solitari mondi a sei piani. Sul tumultuoso oceano di pietra delle strade, la nave risplende delle luci di innumerevoli cabine. E naturalmente nelle cabine non ci sono abitanti: ci sono passeggeri. Come succede in nave, tutti si conoscono ma restano estranei, cittadini di una repubblica a sei piani assediata dall’oceano notturno.
I passeggeri della nave di pietra N. 40 avanzavano di sera per quella parte dell’oceano pietroburghese indicata sulle mappe col nome di via Lachtinskaja. Osip, ex usciere, adesso cittadino Malafeev, stava sulla passerella d’imbarco e attraverso gli occhiali scrutava laggiù, nelle tenebre: di tanto in tanto le onde ne portavano ancora uno, poi un altro. Il cittadino Malafeev li trascinava fuori…

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