Nicola Pellicani e lo storytelling metropolitano

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Già il fatto che Massimo Cacciari (cui quella volta fummo debitori della scesa in campo di Giorgio Orsoni) si sia detto estremamente contento della candidatura di Nicola Pellicani alle primarie PD per il sindaco di Venezia, ci dovrebbe fare preoccupare.
Calato dalla direzione nazionale, e diciamocelo, a rompere le balle allo scomodo Felice Casson, il signor Pellicani ha presentato il proprio programma e vien da dire che  non c’è da credere ai propri occhi a leggere queste quattro carabattole infiocchettate con grafica trendy e uso sagace di parole chiave e di cortine fumogene verbali.
Ma signor Pellicani, lei ci fa o veramente crede che questa sia una città popolata di imbecilli? Si presenta col beneplacito del Politburo come potenziale candidato della sinistra alla carica di sindaco di Venezia (VENEZIA, ha presente quella città coi canali e le gondole? quella) e non spende una parola sulla questione delle navi e del Contorta, sulla…

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Chiara luce del giorno

Brotture

product Chiara luce del giorno (Clear Light of Day) è un romanzo di Anita Desai del 1980, tradotto da A. Nadotti per Einaudi nel 1998. Io leggo l’edizione del 2001. È un libro scritto in stato di grazia, ricco, avvolgente e profumato. Storia di due sorelle, dei loro familiari e amici, e dell’India, su due piani temporali: il presente e l’anno fatale 1947, l’anno della divisione tra indù e musulmani, e della nascita cruenta del Pakistan.
I temi che si intrecciano nel testo sono numerosi, dalla condizione femminile al rapporto tra l’intellettuale e la tradizione, dalla religione alla nazionalità. E su tutto aleggia il mistero del tempo, in cui affondiamo le radici della nostra pianta, che presto perderà tutte le foglie. Due brani mi sono particolarmente piaciuti, e sono anche brani che fanno percepire profondità e splendore del libro. Nel primo si parla di zia Mira, che è ridotta al rango…

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Il male e la ricerca del bene

Brotture

Franco Crespi nel suo libro Il male e la ricerca del bene (Meltemi, Roma 2006) vede il male come qualcosa (non dico a caso qualcosa—esso infatti non mi pare rigorosamente definito e nemmeno problematizzato fino in fondo) che deriva dalla tendenza umana a perseguire degli assoluti in differenti campi. La soluzione sembrerebbe quella dell’accontentarsi del limitato e del relativo, della saggia ricerca del minor male, ecc. Una soluzione laica, non nuova, in verità, ma sempre di nuovo offerta, in incessante lotta con quelli che appaiono gli integralismi, i fondamentalismi e i dogmatismi.
Quel che mi pare di poter rilevare, anche in relazione al breve e interessante passo sul desiderio che qui riporto, è che Crespi non si pone il problema del da dove venga questa brama di assoluto compimento che a suo parere è rovinosa. Insomma, mi pare che anche a Crespi faccia difetto una vera antropologia fondamentale, cioè…

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Gornye veršiny… (Le sommità dei monti…)

Musica di Aleksándr Egórovič Varlámov (1801-1848). Canta Olég Pogúdin.

Michaíl Júr’evič Lérmontov (1814-1841). Из Гëте (1840). Traduzione di Roberto Michilli.

Горные вершины
Спят во тьме ночной;
Тихие долины
Полны свежей мглой;
Не пылит дорога,
Не дрожат листы…
Подожди немного,
Отдохнешь и ты.

 

Da Goethe

Le sommità dei monti
dormono nelle ombre della notte;
le quiete vallate
sono ricoperte di fresche brume;
non si leva polvere dalla strada,
non tremano le foglie…
Resisti ancora un poco,
ti riposerai anche tu.

 

L’originale di Goethe:

Über allen Gipfeln
Ist Ruh;
In allen Wipfeln
Spürest du
Kaum einen Hauch;
Die Vögelein schweigen im Walde.
Warte nur, balde
Ruhest du auch.

 

Qui si può ascoltare il bellissimo duetto di Antón Rubinštéin tratto dalla stessa lirica. È  interpretato da Rusanna (soprano) e Karina (mezzo–so­prano) Lisicián, accompagnate al fortepiano da Irína Butýrina.

Gli scomparsi

Brotture

mendelRichiede un lettore paziente Gli scomparsi di Daniel Mendelsohn (The Lost. A Search for Six of Six Million, 2006, trad. it. di G. Costigliola, Neri Pozza 2007). Perché è un volume di più di 700 pagine, e perché la narrazione è fluviale e tortuosa, con rami secondari e deviazioni. Straordinaria indagine volta a recuperare gli ultimi anni del fratello del nonno materno, un prozio di Mendelsohn rimasto con la sua famiglia nella cittadina galiziana di Bolechow mentre i fratelli erano emigrati, Gli scomparsi attraverso una serie di incontri, alcuni dei quali davvero fortuiti, di dialoghi e di racconti di persone anziane che vivevano laggiù alla fine degli anni Trenta e durante la guerra, riesce a far riemergere, almeno in parte, un mondo totalmente cancellato e sepolto nell’oblio. Mendelsohn è interessato tuttavia a quelle persone, Shmiel Jaeger, la moglie Ester e le quattro figlie Lorka, Frydka, Ruchele e Bronia, e…

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Ipazia, scena XVII

Brotture

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La grande strada finisce sul molo. Allo sguardo incantato di Filemone si presenta un ampio semicerchio di mare blu. Tutto intorno, palazzi e torri. Involontariamente si ferma, e anche il suo accompagnatore si ferma e rivolge al giovane monaco uno sguardo obliquo, a cogliere gli effetti che lo spettacolo dovrebbe provocare in lui.
Guarda! Guarda cosa abbiamo fatto noi Greci! Noi, pagani, che viviamo nella tenebra! Guarda questa bellezza, e vediti per quello che sei: un giovane piccolo uomo presuntuoso e ignorante. Uno che pensa che la sua nuova religione gli dia il diritto di disprezzare tutte le altre. Lo hanno fatto i cristiani tutto questo? Lo hanno edificato i cristiani il Faro che vedi là a sinistra, una delle meraviglie del mondo? L’hanno costruita i cristiani questa diga lunga un miglio, coi suoi due ponti mobili, che connette i due porti? Sono stati i cristiani a costruire questo lungomare?…

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Il muschio grigio arde

Brotture

Non deve essere stato facile per Silvia Cosimini, di cui ho già apprezzato la bella traduzione del romanzo di Laxness Gente indipendente, rendere in italiano lo stile di Thor Vilhjálmsson, uno stile poetico lirico-tragico che fa del romanzo Il muschio grigio arde (Grámosinn glóir 1986, ed. it. Iperborea, Milano 2002) qualcosa di assolutamente inconsueto e molto affascinante. Pure, l’operazione mi pare riuscita, come testimonia questa splendida pagina, nella quale il paesaggio pastorale islandese, che il giovane magistrato Ásmundur sta attraversando per raggiungere il luogo della sua inchiesta, si mostra insieme sereno e inquietante, immemoriale e mitopoietico. Le radici dell’infelicità umana sono nella natura stessa.

Sera in una valle disabitata. Il sole si volge verso l’invisibile, oltre l’incorniciatura della valle, le colli­ne a occidente. La gratitudine della terra per il gior­no trascorso si leva come una foschia violacea nel lontano ovest, mentre il sole ha ancora un tratto da…

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Il giardino di cristallo

Brotture

Vi è una scena altamente drammatica e narrativamente splendida nel romanzo dell’iraniano Mohsen Makhmalbaf Il giardino di cristallo (Le jardin de cristal, 1982, trad. it. di A. Cristofori, Bompiani, Milano 2003): quando un gruppo familiare penetra di notte in un cimitero, con la complicità di un becchino, per esumare il cadavere di quello che sperano possa non essere il giovane Akbar, dato per caduto martire nella guerra Iran-Iraq un anno prima. La famiglia spera in uno scambio di persona fortuito, e di poter verificare che il morto sia un altro, e poter pensare che il congiunto si trovi prigioniero in Iraq. Il cadavere è nella terra da un anno, e loro pensano di identificarlo misurandolo. La scena è toccante e atroce. Spera e teme nello stesso tempo, la famiglia, perché il padre di Akbar ha nel frattempo convinto l’altro suo figlio Ahmad a sposarne la vedova. Così Ahmad…

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Premio letterario italo-russo “Bella“. Terza edizione

 

Bella

La sezione italiana del Premio italo-russo “Bella”, dedicato alla memoria della grande poetessa Bélla Achátovna Achmadúlina (1937-2010), è riservata a giovani poeti (da 18 a 35 anni), i quali possono partecipare inviando all’indirizzo di posta elettronica

bella.award.it@gmail.com

un loro componimento che deve essere stato pubblicato, nel corso dell’anno 2014, su libro, rivista o giornale.

Maggiori dettagli nel bando che riporto di seguito:

BANDO DI CONCORSO DEL PREMIO LETTERARIO ITALO-RUSSO “BELLA”

1. Regole principali

 

1.1 Il presente Regolamento definisce la modalità e le condizioni di presentazione delle opere che partecipano al Premio letterario italo-russo Bella (in seguito Premio),  l’attività del Comitato organizzatore e della Giuria, l’entità del Premio e le modalità di premiazione.

 

1.2 Il Premio istituito su iniziativa dell’Associazione non-profit “Amici di Tarusa -assistenza allo sviluppo”. Il Premio, non statale, ha uno status di carattere umanistico.

 

1.3 Fondatori del Premio:

  • Associazione non-profit “Amici di Tarusa, assistenza allo sviluppo” (Russia);
  • Associazione “Conoscere Eurasia” (Italia);
  • rivista “Inostrannaja literatura” (Letteratura straniera) (Russia);
  • Istituto letterario A.M. Gorkij (Russia);
  • Ministero della cultura della regione di Kaluga (Russia).

 

1.4. Finalità e mission del Premio:

  • preservare In Russia il ricordo della grande poetessa del XX secolo;
  • sostenere il lavoro creativo dei giovani poeti russi e italiani;
  • promuovere l’interesse per la poesia contemporanea russa in Italia e italiana in Russia allo scopo di rafforzare ulteriormente i rapporti culturali tra i due Paesi;
  • conservare la continuità della tradizione nella poesia, il legame del tempo tra le generazioni.

 

1.5. Il Premio, a cadenza annale, viene assegnato suddiviso in quattro categorie.

 

  • “Poesia russa” (per gli autori russi) ;
  • “Saggio di critica letteraria sulla poesia russa contemporanea” (per gli autori russi);
  • “Poesia italiana” (per gli autori italiani);
  • Kasanie Kazani” . (per poetesse del Tatarstan).

 

  1. Presentazione delle opere partecipanti al Premio

 

2.1.  Al Premio possono concorrere:

  1. A) Componimento poetico singolo nella categoria “Poesia russa”, per autori di lingua russa, aventi un’ età non superior ai 35 anni compiuti;
  2. B) Saggio sulla poesia contemporanea nella categoria “Saggio critico-letterario o biografico sulla poesia russa contemporanea”, di 1,5 pagine (senza limiti di età);
  3. C) Componimento poetico singolo nella categoria “Poesia italiana”, per autori di lingua italiana, aventi un’età non superiore ai 35 anni compiuti;
  4. D) Componimento poetico singolo nella categoria “Kasanie Kazani”, per poetesse della Repubblica del Tatarstan, aventi un’età non superiore ai 35 compiuti.

2.2. Le opere in concorso per il Premio in lingua russa (punti A e B) possono essere presentate da redazioni di riviste letterarie, case editrici, associazioni letterarie, critici letterari e poeti di chiara fama (in seguito Proponenti delle candidature). L’elenco dei  Proponenti, chiamati a presentare le opere, sarà stabilito dal Comitato organizzatore del Premio.

2.2.1. I Proponenti hanno diritto a presentare una singola opera di due autori che sia stata pubblicata per la prima volta nel corso dell’anno solare antecedente all’anno della premiazione.

2.2.2. Per includere un autore nella lista  dei concorrenti nella categoria “Poesia russa” si invitano gli autori di componimenti in lingua russa di un’età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti.

Il Proponente deve presentare al Comitato la seguente documentazione:

  • un componimento singolo in lingua russa (in versione elettronica, unitamente alla versione cartacea su libro o rivista);
  • lettera di presentazione alla partecipazione al concorso, indicando il concorrente e il titolo dell’opera con tutti i dati di pubblicazione;
  • brevi dati biografici e contatti del concorrente.

 

2.2.3. Per includere un autore nell’elenco dei concorrenti al Premio nella categoria “Saggio critico-letterario o biografico sulla poesia russa contemporanea” il Proponente è chiamato a presentare al Comitato la seguente documentazione:

  • saggio sulla poesia russa contemporanea (in versione elettronica, unitamente alla versione cartacea su libro o rivista);
  • lettera di presentazione alla partecipazione al concorso, indicando il concorrente e il titolo dell’opera con tutti i dati di pubblicazione;
  • brevi dati biografici e contatti del concorrente.

 

2.3. Le opere in concorso per il Premio in lingua italiana (punto C)  possono essere presentate direttamente dagli autori. Gli autori hanno diritto a presentare un componimento in lingua italiana che sia stato pubblicato nel corso dell’anno solare antecedente all’anno della premiazione.

2.3.1. Per includere un autore nella lista dei concorrenti nella categoria “Poesia italiana”, vengono invitati autori delle opere in lingua italiana di un’età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti. L’autore deve presentare al Comitato organizzativo la seguente documentazione:

  • un componimento singolo in lingua italiana (in versione elettronica, unitamente alla versione cartacea su libro o rivista);
  • lettera di presentazione alla partecipazione al concorso, indicando il concorrente e il titolo dell’opera con tutti i dati di pubblicazione;
  • brevi dati biografici e contatti del concorrente.

 

2.4. L’ opera in concorso per il Premio nella categoria “Kasanie Kazani” viene promossa dal Ministero della Cultura e dall’Unione degli Scrittori della Repubblica del Tatarstan . Concorrente al premio deve essere una poetessa di età di 35 anni compiuti, che resieda nella Repubblica del Tatarstan e componga in lingua russa o tatara.

Il Proponente deve presentare al Comitato la seguente documentazione:

  • un componimento singolo in lingua russa o un compinimento singolo in lingua tatara con la sua traduzione in russo (in versione elettronica);
  • lettera di presentazione alla partecipazione al concorso, indicando il concorrente e il titolo dell’opera con tutti i dati di pubblicazione;
  • brevi dati biografici e contatti del concorrente.

 

  1. Regole di selezione delle opere per il Premio

 

3.1. L’accettazione delle opera concorrenti al Premio, le fasi di selezione dei candidati e le conclusioni del lavoro della Giuria si svolgono annualmente in accordo con le decisioni del Comitato organizzativo del Premio. Fasi di selezione delle opera nelle categorie A,B e C:

  • proclamazione dell’accettazione delle opera concorrenti al premio;
  • presentazione delle opere;
  • presentazione dell’”elenco ristretto”;
  • proclamazione dei vincitori, che avviene ogni anno in aprile;
  • premiazione dei vincitori.

3.2. Il componimento concorrente al Premio nella categoria “Kasanie Kazani” viene promosso dal Ministero della Cultura e dall’Unione degli Scrittori della Repubblica del Tatarstan.

 

  1. Entità e modalità di premiazione

 

4.1. I vincitori del Premio letterario italo-russo “Bella” saranno insigniti dei seguenti riconoscimenti:

  • ricompensa in denaro in ragione di 100.000 rubli per ogni categoria in concorso (per i vincitori non residenti la somma verrà erogata in Euro sulla basa del cambio in vigore nella federazione Russa il giorno di proclamazione dei vincitori);
  • attestato di partecipazione al concorso;
  • invito a partecipare alla cerimonia di premiazione (spese di viaggio e soggiorno a carico dell’ente organizzatore);
  • souvenir commemorativo del Premio, consistente in un’opera artistica (una scultura copia ridotta del monumento della poetessa a Tarusa).

4.2. Coloro che entrerarnno a far parte dell’ “elenco ristretto” riceveranno:

  • l’attestato di partecipazione al concorso;
  • l’invito alla cerimonia di premiazione (tale invito   non include le spese di viaggio e soggiorno).

 

4.3. Il conferimento del Premio ha luogo annualmente nell’ambito di eventi studiati ad hoc in Russia o in Italia sulla base di decisioni stabilite dal Comitato organizzatore del Premio.

4.4. La data e il luogo di svolgimento della cerimonia di conferimento del Premio sono stabilite dal Comitato organizzatore del Premio entro e non oltre il 30 marzo di ogni anno.

  1. Giuria del Premio

 

5.1. Il Comitato organizzatore del Premio, del quale fanno parte sia esponenti russi che italiani, costituisce due  Giurie, una russa ed una italiana, formate da 5 persone rispettivamente.

5.2. La Giuria agisce a titolo permanente, ma in caso di necessitò  può subire dei cambiamenti. Il lavoro della Giuria russa e di quella italiana si svolge contemporaneamente secondo le stesse modalità.

 

  1. Attività del Comitato organizzatore

 

6.1. Il Comitato organizzatore, il principale organo operativo del Premio, è formato dai Fondatori del Premio e, su richiesta dei Fondatori, ad esso si possono aggiungere (previo accordo) rappresentanti di altre organizzazioni e persone fisiche indipendenti.

6.2. La struttura del Comitato organizzatore può subire delle modifiche  sulla base di decisioni stabilite dai Fondatori del Premio.

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Altre informazioni sul Premio:

Creazione e scopi del Premio.

Il Premio Letterario russo-italiano “BELLA” (in seguito – Premio) è stato creato nel 2012 con lo scopo di sostenere ed incoraggiare la poesia moderna sia in lingua russa che in lingua italiana.

La parte italiana del Premio non è casuale. I contatti tra Russia ed Italia nell’ambito della letteratura e dell’arte sono tradizionalmente profondi. Sono tra l’altro noti rapporti di amicizia e professionali (poetici) di Bella Achatova Achmadulina (1937 – 2010) con l’Italia, con i suoi poeti, scrittori ed artisti. Inoltre B. A. Achmadulina, una delle poetesse russe più note, aveva radici italiane: nel XIX secolo i suoi antenati diretti, la famiglia Stopani, si era trasferita dall’Italia in Russia.

I poeti contemporanei hanno bisogno del sostegno della società sotto forma di festival, premi, possibilità di traduzione dei loro versi in lingue straniere e pubblicazione negli almanacchi. La cerimonia solenne di premiazione dei vincitori del Premio Letterario Russo-Italiano “BELLA” è chiamata a mostrare la giovane e talentuosa poesia russa ed italiana. Ai poeti italiani viene fornita la possibilità di far conoscenza con i principali studiosi di letteratura e slavisti provenienti sia dall’Italia che dalla Russia; sentire la traduzione dei propri versi in lingua russa; scambiare le proprie esperienze con i poeti russi, che partecipano al premio “BELLA” nonché di far tesoro delle reciproche conoscenze ed informazioni.

Il Premio Letterario russo-italiano “BELLA” premia annualmente giovani autori (fino ai 36 anni), autori di componimenti poetici provenienti sia dalla Russia che dall’Italia e anche autori di saggi sulla poesia relativamente alle seguenti distinzioni (nomination):

  1. “Poesia italiana” – per gli autori italiani dai 18 ai 36 anni;
  2. “Poesia russa” – per gli autori di lingua russa in età tra i 18 e i 36 anni;
  3. “Saggio di critica letteraria o biografico sulla poesia contemporanea».
  4. “Sfiorando Kazan’” (Касание Казани) – per le poetesse della Repubblica del Tatarstan in età dai 18 ai 36 anni.
  • Proposta di candidatura al Premio.

       Le opere per la candidatura al Premio in lingua russa possono essere proposte da parte delle redazioni di riviste letterarie, case editrici, associazioni letterarie, università, famosi critici e poeti.

Le opere per la candidatura al Premio in lingua italiana possono essere proposte personalmente dagli autori di opere poetiche ed anche da parte di gruppi artistici.

A seconda delle distinzioni (nomination) per l’inserimento dell’autore nell’elenco dei candidati è necessario presentare al Comitato Organizzativo del Premio una singola opera poetica o un saggio con l’indicazione dell’opera a stampa ed anche i contatti dell’autore.

  • Comitato organizzativo russo-italiano del Premio letterario «BELLA»
Presidente del Comitato Organizzatore: ·         Messerer Boris Asafovič, insignito del titolo di “artista del popolo” della Federazione Russa, membro del Consiglio “Società degli Amici della città di Tarusa” (Russia);
Membri del Comitato Organizzatore: ·         Fallico Antonio, presidente dell’associazione “Conoscere Eurasia”;
  ·         Ivanova Natal’ja Borisovna, presidente del fondo «Iniziativa letteraria russa» (Russia)
  ·         Ivanian Elvira Vasilievna, studentessa laurea magistrale in lingue straniere e studi areali dell’Università MGU
  ·         Suslov Pavel Aleksandrovič, ministro della cultura della Regione di Kaluga (Russia);
  ·         Seslavinskij Mihail Vadimovič, direttore dell’Agenzia Federale per la Stampa e le Comunicazioni di massa (Russia);
  ·         Livergant Aleksandr Jakovlevič, redattore capo della rivista “Letteratura straniera” (Russia);
  ·         Jurlova Tat’jana Nikolaevna, presidente del consiglio “Società degli Amici della città di Tarusa” (Russia);
  • Fondatori del Premio:
  • Il partenariato non profit “Società degli Amici della città di Tarusa – assistenza allo sviluppo” (Russia);
  • Associazione “Conoscere Eurasia” (Italia);
  • Rivista “Inostrannaja literatura” (Letteratura straniera) (Russia);
  • Istituto letterario A.M. Gorkij (Russia);
  • Ministero della cultura della regione di Kaluga (Russia).

 

  1. Terza edizione del Premio: 2014-2015
    • La giuria italiana del Premio della terza edizione:
  • Stefano Garzonio – presidente della Giuria Italiana, professore di slavistica (in campo letterario e linguistico) presso l’Università di Pisa, membro del Comitato Internazionale degli Slavisti e del Comitato Internazionale per lo studio dell’Europa Centrale ed Orientale.
  • Alessandro Niero – professore dell’Università di Bologna, traduttore.
  • Davide Rondoni – poeta italiano.
  • Annelisa Alleva – poeta, saggista, traduttrice.
  • Maria Ida Gaeta – direttrice della Casa delle Letterature di Roma.

 

  • La giuria russa del Premio della terza edizione:
  • Natal’ja Ivanova – presidente della giuria russa, critico letterario, dottore in scienze filologiche, presidente del Fondo «Iniziativa Letteraria Russa».
  • Michail Ajzenberg – poeta e saggista.
  • Maksim Amelin – poeta, traduttore, redattore capo della casa editrice «OGI».
  • Andrej Ar’ev – studioso di letteratura, prosatore, critico, aiuto redattore della rivista «Stella».
  • Boris Messerer – artista russo di teatro, scenografo, membro dell’Accademia delle Arti Russa, insignito del titolo di “artista popolare” nel 1994, membro del Consiglio «Società degli Amici della città di Tarusa».
    • Tappe della terza edizione del Premio.

Il comitato organizzativo del Premio Letterario annuale Russo-Italiano «BELLA» indice il seguente regolamento del Premio per l’edizione 2014-2015:

 

  • L’accettazione delle opere per la candidatura al Premio si terrà a partire dal 01 dicembre 2014 fino al 01 marzo 2015;
  • La pubblicazione della lista ristretta dei candidati al Premio «BELLA» avverrà il 15 marzo 2015;
  • La proclamazione dei vincitori avverrà il 10 aprile 2015;
  • La cerimonia solenne di premiazione dei vincitori, la celebrazione dei laureati avverrà nel mese di maggio 2015.
    • Per i nominatori degli autori delle opere e saggi scritti in lingua russa: è necessario spedire le opere tramite posta elettronica con l’indicazione del numero della rivista in cui il saggio è stato pubblicato, indicando anche il numero della pagina. L’indirizzo di posta award@gmail.com (Oggetto – premio Bella), coordinatore del premio Nadezhda Serebrianikova (tel. +7 985 243 69 65).

Vi preghiamo indicare anche l’indirizzo di posta elettronica del autore, il numero di telefono ed indirizzo postale.

Per gli autori italiani delle opere scritte in lingua italiana:

L’indirizzo di posta  elettronica: bella.award.it@gmail.com

Coordinatore del premio Olga Strada (tel. +39 328 6495390). 

 

Il sito del Premio:

http://www.bella-award.ru/site/