Il concerto dei pesci

Brotture

Da un mondo povero ed epico, alla Modernità dei commerci, del profitto e della tecnologia: è questo il passaggio dell’Islanda di Halldór Laxness, che accompagna la formazione dell’io narrante nel romanzo Il concerto dei pesci (Brekkukotsannál, 1957, trad. it. di Silvia Cosimini, Iperborea 2007). Il giovane Álfgrímur vive nel casale di torba dei suoi “nonni”, in una situazione del tutto premoderna, con ospiti fissi e altri che vanno e vengono, poiché un giaciglio non viene rifiutato neppure agli sconosciuti, neppure ad una vecchia che viene dal nord per morire lontano dagli occhi dei familiari. Il “nonno” Björn fa il pescatore stagionale di lompi. E il ragazzo questo desidera essere da grande: un pescatore di lompi (brutto, sgraziato pesce che gli Islandesi catalogano in due categorie, “saltaerba” e “panciarossa”).
Si tratta evidentemente di un desiderio minimale, del tutto estraneo alla natura del desiderio moderno che si è declinato nella…

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