René Gerber

diesis&bemolle

René Gerber (1908 – 2006)

René Gerber, considerato il più francese dei compositori elvetici, traccia un solco profondo nella vita musicale del Cantone di Neuchâtel; chiude la sua esistenza alla veneranda età di 98 anni e lascia un importante contributo nei diversi generi musicali, con particolare riguardo agli strumenti a fiato.


View original post 210 altre parole

Roma, Arena Nuovo Sacher: dall’1 al 6 luglio la X Edizione di “Rendez-Vous, il festival del nuovo cinema francese”

Sunset Boulevard

Per il suo decimo anniversario Rendez-Vous, il festival del nuovo cinema francese, torna a Roma, all’Arena Nuovo Sacher, dall’1 al 6 luglio, dopo la sospensione avvenuta ai primi di marzo, con un’edizione speciale en plein air, su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, per la realizzazione dell’Institut français Italia, con la collaborazione di UniFrance. Il responsabile del progetto è Benoît Blanchard e la direzione artistica è affidata a Vanessa Tonnini. La selezione presentata, attraverso voci e generi molti diversi, si sofferma a riflettere su una frase che abbiamo spesso sentito ripetere in questi mesi: se c’è qualcosa che la storia pubblica e quella privata ci suggerisce è che le crisi sono occasione per un vero cambiamento, per cui di crisi e rinascita parleranno i 6 titoli presentati in anteprima nazionale nell’Arena Nuovo Sacher. Titolo di apertura, il 1°…

View original post 862 altre parole

La politica degli scarafaggi, ovvero come McEwan vede la Brexit

Lo scarafaggio, Ian McEwan
(Einaudi, 2020 – trad. di S. Basso)

9788806245818_0_221_0_75Tutti conoscono, sia anche solo per fama, la storia di Gregor Samsa: Franz Kafka ha narrato la sua metamorfosi da commesso viaggiatore a scarafaggio in uno dei racconti più celebri della letteratura del Novecento. Oltre cent’anni dopo, Ian McEwan dà vita al suo fratello spirituale Jim Sams, nato scarafaggio ma misteriosamente tramutato in un essere umano. Jim però non è un lavoratore di media categoria, non ha una routine da pendolare né lo spirito stacanovista e devoto all’ordine sociale di Gregor Samsa. Jim è il primo ministro inglese: ammanicato con gli intrighi di governo, facile all’ubriacatezza, manipolatore e ipocrita per necessità.

View original post 833 altre parole

Omaggio ad Ettore Scola sulla sala virtuale “Più Compagnia”

Sunset Boulevard

Prende il via oggi, sabato 20 giugno, alle ore 21, per concludersi sabato 25 luglio, Sabato Scola, l’omaggio organizzato su Più Compagnia, la sala virtuale de La Compagnia di Firenze, che accompagnerà lo spettatore in un viaggio nel cinema di Ettore Scola, un autore che attraverso le sue opere ha saputo narrare la storia del nostro paese con attente annotazioni storiche, sociologiche e politiche delineate grazie a sceneggiature particolarmente cesellate (spesso scritte in collaborazione con Ruggero Maccari e il duo Age & Scarpelli) e ad una regia attenta tanto all’aspetto visivo quanto ad offrire il giusto risalto alle interpretazioni degli attori.
Per oltre cinquant’anni Scola ha raccontato nel suo cinema l’Italia e gli italiani, con il suo tratto autoriale, il suo sguardo profondo, poetico e disincantato, per opere dall’ampio respiro cinematografico, idonee a travalicare gli italici confini, come testimoniano gli importanti riconoscimenti ottenuti anche all’estero, in…

View original post 333 altre parole

Sordi 100 – “Quanno se scherza bisogna esse seri!”.

Sunset Boulevard

Alberto Sordi (Chloefilm)

Volendo rimembrare, a grandi linee, nei tratti essenziali, la figura di Alberto Sordi, la sua acuta e spietata osservazione dei tipi umani e delle loro quotidiane miserie, con più di un tocco cinico, ebbe inizio alla radio, dove nel 1948 era divenuto titolare ed autore della trasmissione Vi parla Alberto Sordi (vinse la Maschera d’argento come miglior attore radiofonico nel ’49 e nel ’50). Fece esordire, fra gli altri, un personaggio a lui congeniale, avendo frequentato da giovane gli ambienti dell’ Azione Cattolica, il compagnuccio della parrocchietta, perbenista e dal caratteristico tono di voce petulante: Vittorio De Sica si entusiasmò nell’ascoltarlo e propose a Sordi di produrre insieme un film che lo vedesse come protagonista, Mamma mia, che impressione! (regia di Alberto Savarese), prima pellicola con Sordi mattatore assoluto.

“Un americano a Roma” (Pinterest)

Un film dove l’Albertone nazionale sfrutta al meglio, forse con modalità più…

View original post 1.255 altre parole