TRA L’ORDITO E LA TRAMA- La Tela di Penelope di Anna Maria Farabbi -Saggio di Milena Nicolini

CARTESENSIBILI

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Questi pensieri, a partire dalla Tela di Penelope di Anna Maria Farabbi, non sono certo una recensione, che sarebbe assurda per la distanza temporale dall’uscita del libro nel 2003 e per il loro lungo dispiegarsi; né propriamente un saggio per la loro libertà nel proporre e nel proporsi. Pensieri messi ‘in fila’, anzi, in fili, mentre, attraverso La Tela, riflettevano ancora sulla scrittura di Anna Maria, soprattutto quella degli inizi che non molti conoscono, ma che presto LietoColle tornerà a proporre ai lettori con una silloge di alcuni suoi testi.

Milena Nicolini

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L’ininterrotta tessitura di La tela di Penelope

E’ ancora un libro strano, che fu difficile per me. Per la sua primordialità, che condivide nella vicenda della scrittura di Anna Maria Farabbi con Firmo con una gettata d’inchiostro sulla parete e Fioritura notturna del tuorlo del 1996, e con Nudità della solitudine regale del 2000. Pur…

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