Note di diario. 2 dicembre 1979, Roma

La ricetta per la fonduta. Me l’ha data il mio amico Artusi, che è di Aosta, e sta a Roma con me. Anche lui alloggia all’American Palace.
Per tre persone: 250 gr di fontina dolce, una noce di burro e un rosso d’uovo.
Tagliare il formaggio a dadini
Metterlo per un paio d’ore nel latte.
Mettere il burro nel tegame di coccio. Aggiungere i dadini scolati.
Tenere a fuoco lento fino a che la fontina si scioglie. Girare sempre
Quando è fusa, togliere dal fuoco e aggiungere un rosso d’uovo continuando a mescolare.
Rimettere sul fuoco per cinque minuti continuando a girare.
Spalmare sui crostini.

Note di diario. 5 agosto 1982

A ben guardare, la morte non esiste. Uscendo di vita, passiamo da questa terra nella rugiada, nella brezza, negli astri. Si diventa qualcosa della linfa degli alberi, dello splendore delle gemme, delle penne degli uccelli. Si restituisce alla natura quello che ci ha prestato; e il Nulla che ci attende non ha niente di più pauroso del Nulla che ci lasciamo alle spalle.

Flaubert, Bouvard e Pécuchet

Note di diario. 3 gennaio 1982

Il maestro disse:
«Imparare senza pensare è vano. Pensare senza imparare è pericoloso».
Il maestro disse:
«Se le qualità naturali superano la cultura, l’uomo è rozzo. Se la cultura supera le qualità naturali, l’uomo è come un impiegato. Se cultura e qualità naturali sono parimenti combinate, allora l’uomo è un uomo superiore».
Il maestro disse:
«Se qualcuno non è pieno di zelo, io non lo istruisco. Se egli non fa sforzo alcuno, io non lo illumino. Se io sollevo un angolo ed egli non risponde con gli altri tre angoli, allora io non ripeto la lezione».
Tze-Kung chiese:
«Esiste forse un precetto che si può applicare sino alla fine della vita?»
Il maestro disse:
«Che cos’è la reciprocità? Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te».

Dai Dialoghi misti, discorsi e conversazioni attribuiti a Confucio.

Note di diario. 20 settembre 1989

Da un’intervista di Peter Fonda a Repubblica:

“Gli anni cinquanta… quando in America e in tutto il mondo i bambini credevano che i genitori dicessero sempre la verità. Che i modelli da seguire fossero Doris Day, Rock Hudson e Tab Hunter. Belli, eleganti, perbene. Poi sono arrivati Marlon Brando e James Dean e abbiamo capito che la realtà era un’altra.”