Note di diario. 5 agosto 1982

A ben guardare, la morte non esiste. Uscendo di vita, passiamo da questa terra nella rugiada, nella brezza, negli astri. Si diventa qualcosa della linfa degli alberi, dello splendore delle gemme, delle penne degli uccelli. Si restituisce alla natura quello che ci ha prestato; e il Nulla che ci attende non ha niente di più pauroso del Nulla che ci lasciamo alle spalle.

Flaubert, Bouvard e Pécuchet