Anna Maria Farabbi su L’orma lieve

 

Scrisse Raymond Andrè: beato l’homme che sa riconoscersi in un’orma lieve.

Questo fulmine lirico ci indica la via interiore della beatitudine camminata con lievità di passo, senza ostentazione né superbia, lasciando sì un impronta ma come segno di transito, di dono offerto, di qualità lasciata in eredità agli altri.

Proprio con questa tessitura significativa, Antonio Alleva, Raymond André, Leandro Di Donato, Roberto Michilli, creano l’opera cuore intitolata, appunto, l’orma lieve, dentro cui il filo della poesia viene passato di mano entrando nella stessa cruna. Poeti stretti a nodo nel sentimento, nel rigore etico del canto, nell’amore per il proprio territorio abruzzese. Fausto Cheng si congiunge a loro, con pari intensità, nell’espressione figurativa.

Tutto è presente, tutti sono presenti, quando la poesia è viva.

Dentro l’aorta del poema scorre il sangue di Raymond André.

 

Anna Maria Farabbi

 

 

Prove per la presentazione di L’orma lieve

Sala San Carlo del Museo Archeologico. Teramo, 7 giugno 2012.

Foto di Fausto Cheng

Con Antonella Ciaccia e Antonia Renzella

Con Alba Barnabei e Ubaldo Giacomucci

Con Antonia Renzella, Alba Barnabei e Ubaldo Giacomucci

Con Graziella Guardiani

A Civitella del Tronto il 25 maggio 2012

Presentazione di La più bella del reame, primo incontro del terzo ciclo di “Alle cinque della sera”, evento ideato e condotto da Leandro Di Donato per l’Associazione culturale “Le Lunarie”.

Da sinistra: Antonio Alleva, Leandro Di Donato, Bob, Paolo Ruggieri, Paola Vagnozzi, Antonella Ciaccia.

Un momento della presentazione presso il Bed & Breakfast “Dal Poeta”.

Grazie a Donna Roberta Venturoni per l’ospitalità, agli amici dell’Associazione culturale “Le Lunarie” e a Leandro Di Donato per avermi invitato, ad Antonella Ciaccia per le letture, a Paola Vagnozzi  e Paolo Ruggieri di Galaad per essermi stati vicini e grazie a Fausto Cheng per le fotografie.