Vier letzte Lieder – Im Abendrot

[http://www.youtube.com/watch?v=rmcsipQ1A74]

Joseph Freiherr von Eichendorff (1788-1857). Traduzione di Andrea Casalegno.

Im Abendrot

Wir sind durch Not und Freude
Gegangen Hand in Hand,
Vom Wandern ruhen wir beide
Nun überm stillen Land.

Rings sich die Täler neigen,
Es dunkelt schon die Luft,
Zwei Lerchen nur noch steigen
Nachträumend in den Duft.

Tritt her und laß sie schwirren,
Bald ist es Schlafenszeit,
Daß wir uns nicht verirren
In dieser Einsamkeit.

O weiter, stiller Friede!
So tief im Abendrot ,
Wie sind wir wandermüde –
Ist das etwa der Tod?

Al tramonto

Attraverso la gioia e il dolore
siamo andati, mano nella mano;
ora riposeremo del cammino
su questa terra silenziosa.

Il pendio della valle si addolcisce
intorno, e l’aria si fa scura;
solo due allodole si alzano,
sognando la notte, tra i profumi.

Vieni vicino, e lasciale frullare;
presto sarà tempo di dormire;
altrimenti noi ci perderemmo
in questa distesa solitaria.

O pace vasta e silenziosa,
pace profonda del tramonto.
Siamo così stanchi del cammino –
è così, forse – che si muore?

Mondnacht

Era come se il cielo avesse
baciato la terra silenziosamente,
ed essa nello splendore dei fiori
dovesse sognare soltanto di lui.

L’aria spirava per i campi,
le spighe ondeggiavano lievi,
i boschi stormivano sommessi
la notte era tanto stellata.

E la mia anima dispiegò
le sue ampie ali,
volò per le contrade silenziose
come se volasse verso casa.